A suo agio tra i bambini dell'Himalaya
Orlando Bloom è l'ultima delle star che ha aderito alla causa dell'Unicef, recandosi in visita nelle vesti di ambasciatore, in Nepal. Con ghirlande di fiori appese al collo e la tikka sulla fronte (il segno rosso con cui le donne nepalesi danno il benvenuto agli ospiti), l'attore trentenne ha viaggiato per quattro giorno nei distretti occidentali di Kaski e Chitwan ed è andato a trovare i bambini di una scuola sull'Himalaya.
Bloom si è integrato perfettamente con la popolazione locale, facendosi insegnare le loro tradizioni e lo spirito della comunità.
Almeno in apparenza, sembrava genuinamente divertito tra decine di bambini festanti, con i quali ha giocato a pallone, e donne curiose. Nel villaggio di Pokhara, Bloom è stato in compagnia dei bambini ciechi e ha intepretato una piccola parte di un mini dramma che proprio quel giorno i ragazzi stavano registrando per un programma radiofonico.
Più tardi ha parlato di ambizioni, sogni e studi con i ragazzi stessi, spiegando che "non c'è niente di male a parlare di se stessi e dei propri problemi".
"Io posso essere disabile e avere bisogno dell'assistenza degli altri per fare quello che faccio - gli ha allora detto un ragazzino di 10 anni. - Ma il mondo che immagino per me stesso resta quello in cui io posso essere d'aiuto agli altri e lavorare per il miglioramento della mia società e del mio paese".
il link diretto al sito dell'Unicef è questo http://www.unicef.org/infobycountry/nepal_42416.html
da http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo395685.shtml